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A Villa Piovene Porto Godi la presentazione del libro “Ma il problema sono io?!”

Lugo di Vicenza, domenica 7 settembre 2025 – Una giornata di cultura, riflessione e condivisione dedicata al tema della violenza di genere e alla costruzione di percorsi di sostegno alle vittime.

Alle ore 11:15, presso Villa Piovene Porto Godi, sarà presentato il libro “Ma il problema sono io?! – La vittimizzazione secondaria ad opera del sistema giudiziario: violenza domestica e allontanamento dei figli dalle madri” (Armando Editore).

Il volume porta la firma di Francesco Miraglia e Daniela Vita, rispettivamente Presidente e Vicepresidente di ANILDD Spagna (Associazione Nazionale Invalidi del Lavoro e Disabilità Diffusa). Entrambi da anni operano in ambito legale, con un impegno costante nella difesa dei diritti delle donne vittime di violenza, dei minori e delle persone in condizione di fragilità, sia in Italia che a livello internazionale.  ANILDD è un’associazione attiva nella difesa dei diritti delle vittime di violenza e delle persone in condizioni di fragilità, con progetti di sensibilizzazione e inclusione riconosciuti anche a livello internazionale.

Il libro ha già riscosso   grande interesse: dopo la presentazione al Salone Internazionale del Libro di Torino, è stato ospitato in sedi istituzionali come l’Università della Calabria a Cosenza e in diverse città italiane. Al centro dell’opera vi è il tema della vittimizzazione secondaria, ossia il dolore che molte donne e madri subiscono non solo per la violenza domestica, ma anche per le risposte inadeguate e talvolta lesive del sistema giudiziario, che possono portare persino all’allontanamento dei figli dalle loro madri.

L’evento sarà presentato e organizzato da Elena Brunello (ANILDD), fondatrice del Progetto Antiviolenza360, e dall’Ing. Cav. Mauro Pusceddu, SATOR GROUPE, in collaborazione con ANILDD.

Tra i relatori e partecipanti interverranno:

 

Lisa Nicoletti, Psicologa Psicoterapeuta, Sessuologa ed esperta in Narcisista Patologico, che offrirà una chiave di lettura scientifica e relazionale dei fenomeni di violenza di coppia.

 

Sabina Cannizzaro, Presidente dell’Associazione Donne Reggine e autrice della prefazione del volume, da anni impegnata nella lotta per i diritti delle donne e per la costruzione di reti sociali e istituzionali a tutela delle vittime di violenza.

 

Milena Cecchetto, Consigliera Regionale, componente della Commissione Sanità, impegnata sul fronte delle politiche sociali e sanitarie per la tutela dei diritti fondamentali.

 

Erik Pretto, Onorevole, membro della Commissione Sanità del Governo e della Commissione Antimafia, la cui presenza sottolinea l’importanza istituzionale e politica dell’iniziativa.

 

Programma della giornata

ore 09:00 – Accoglienza dei relatori e dei partner di progetto

ore 10:00 – Santa Messa nella cappella privata della famiglia Conti Vergnano

ore 11:15 – Presentazione del libro “Ma il problema sono io?!”

ore 12:00–13:00 – Pranzo a buffet per i partecipanti

ore 13:30–14:00 – Presentazione dell’Accademia Ving Tsun Academy del Grand Maestro Paul Tang, con dimostrazione a cura del coordinatore nazionale (Brunico)

ore 14:30 – Presentazione a sorpresa

ore 15:00–16:00 – Presentazione di Odette Mussolin e del Team Progetto MagosDj@ con il gioco “Sulle Orme dei Condottieri”

ore 17:00 – Bagno di Gong a cura di Simone

ore 18:00 – Chiusura lavori con la sezione Progetto Antiviolenza360: musica, relax e movimento collettivo a cura di Elena Brunello e Francesco Dal Ponte, rappresentazione della disciplina Energy Bio-Dance Rebalance e formazione della Giuria della kermesse Antiviolenza360

L’iniziativa, promossa da Antiviolenza360, SATOR GROUPE e ANILDD, mira a creare una vera e propria “Community – Una tribù che baila per la Pace”, in supporto alle vittime di violenza e in linea con gli obiettivi del Gender Gap 2030 (UNI PDR 125/2022).

 

L’ingresso alla giornata prevede la compilazione di un modulo e un contributo simbolico di 10 euro, comprensivo di buffet e accesso a tutte le attività, destinato al sostegno delle iniziative del progetto.

 

Info e contatti:

Elena Brunello – Fondatrice Progetto Antiviolenza360: 351 6794452

Francesco Dal Ponte – Tesoriere: 339 3476300

Odette Mussolin – Operatrice partner

 

Io C’ero: Parole, Diritti , Impegni

Salone Internazionale  del Libro di Torino, dove insieme a Daniela Vita abbiamo presentato i nostri libri “Ci sono anch’io” e “Ma il problema sono io?”, pubblicati da Armando Editore.

Due progetti nati per parlare di diritti delle persone con disabilità e violenza domestica, con l’obiettivo di offrire strumenti, consapevolezza e una voce a chi troppo spesso non ne ha.

Grazie a chi ha partecipato e condiviso con noi questo momento.

Ci vediamo al Salone Internazionale del Libro di Torino!

Siamo felici di partecipare a uno degli eventi culturali più importanti d’Italia con due libri che parlano di diritti, inclusione e giustizia.📚 “Ci sono anch’io. La disabilità è una dimensione della diversità umana”
di  Francesco Miraglia e  Daniela Vita – Armando Editore
Un invito a guardare la disabilità non come un limite, ma come parte della ricchezza dell’esperienza umana.

📚 “Ma il problema sono io?! La vittimizzazione secondaria ad opera del sistema giudiziario: violenza domestica e allontanamento dei figli dalle madri”
di Francesco Miraglia e Daniela Vita,-
con la presentazione della prof.ssa Laura Umitrock Dumitrana (Rat Bosca),
la prefazione di Sabina Cannizzaro (Ass. Donne Regine)
e la postfazione della prof.ssa Vincenza Palmieri (INPEF – Roma)
Armando  Editore

📍 A breve tutti i dettagli su date, orari e stand… restate con noi!

Ci sono anch’io”: disabilità, diritti e inclusione tra le mani dei giovani

(Oradea 6 aprile 2025) Dopo il convegno internazionale di Arad “Drepturile omului și protecția persoanelor vulnerabile”, Francesco Miraglia incontra gli studenti del Liceo “Agora” di Oradea, in Romania, per parlare di disabilità, a partire dal libro scritto insieme a Daniela Vita.

  1. Dalla riflessione accademica all’incontro con i giovani: è questo il percorso che lega la partecipazione dell’avvocato Francesco Miraglia, del Foro di Madrid, al convegno internazionale di Arad “Drepturile omului și protecția persoanelor vulnerabile” (Diritti umani e protezione delle persone vulnerabili) all’incontro previsto per l’7 apriledalle ore 11:00 alle ore 12:00, con gli studenti del Liceo.

Al centro del dialogo ci sarà il libro Ci sono anch’io. La disabilità e la dimensione della diversità umana, pubblicato da Armando Editore, scritto a quattro mani con Daniela Vita, avvocato del Foro di Reggio Calabria, docente e attivista impegnata nella tutela dei diritti umani, in particolare delle persone con disabilità e delle categorie più fragili.

Il testo si snoda attraverso riflessioni giuridiche, sociali e umane, e restituisce al lettore una visione della disabilità che va oltre l’aspetto clinico o assistenziale. Come scrivono gli autori:
“La disabilità non è l’handicap di una persona, ma l’incapacità della società di includerla. È nella struttura delle nostre relazioni, nei modelli educativi, nei linguaggi e nelle scelte politiche che si misura il vero livello di civiltà.”

Il libro sottolinea come il concetto di “normalità” sia spesso utilizzato per escludere, invece che per accogliere. E invita a rovesciare lo sguardo: non si tratta di “integrare” chi è diverso, ma di riconoscere che la diversità è ciò che ci rende umani.

Ci sono anch’io è la voce di chi troppo spesso è stato ignorato: bambini, adolescenti, adulti con disabilità che rivendicano spazio, diritti, presenza. E lo fanno senza retorica, ma con la forza di chi conosce profondamente il valore della dignità.

Francesco Miraglia guiderà gli studenti in una riflessione sul valore dell’inclusione, sull’importanza dell’educazione al rispetto e sulla necessità di costruire una società in cui ogni persona possa dire, con fierezza: “ci sono anch’io”.

Come sottolineano gli autori:
L’inclusione è un atto di giustizia. Educare i giovani alla diversità significa formare cittadini consapevoli e capaci di abbattere barriere culturali e sociali.

“Parlare di disabilità con i ragazzi non è solo un atto educativo – ha dichiarato Francesco Miraglia – è un modo per accendere una luce nelle coscienze. Se anche solo uno studente, dopo questo incontro, inizierà a guardare la diversità non come un ostacolo ma come un valore, allora avremo fatto un passo enorme verso una società più giusta. I veri cambiamenti nascono sempre dai cuori giovani.”

Novità Editoriale: Ma il problema sono io?!” di Francesco Miraglia e Daniela Vita in uscita in tutte le migliori librerie ad aprile per Armando Editore.

Intrappolate in un sistema che dovrebbe garantire loro tutela e protezione, le vittime di violenza domestica si trovano spesso a dover affrontare una nuova forma di abuso, un secondo trauma, più subdolo e meno visibile, ma altrettanto devastante: la vittimizzazione secondaria.

E’ questo il tema affrontato nel libro “Ma il problema sono io?!” scritto, con rigore e passione civile, da Francesco Miraglia e Daniela Vita, in uscita ad aprile 2025 per Armando Editore.

Un tema troppo spesso taciuto.

Francesco Miraglia, avvocato del Foro di Madrid e fondatore dello Studio Legale Miraglia Associato, è autore di numerosi volumi dedicati alla tutela dell’infanzia, della famiglia e dei diritti delle persone più fragili. Da anni è in prima linea nella difesa di chi non ha voce, con un impegno costante contro le ingiustizie che colpiscono papà, mamme, minori e famiglie vulnerabili.

Daniela Vita, avvocato del Foro di Reggio Calabria, specializzata in diritto penale e diritto di famiglia, è un’autrice impegnata nella tutela dei diritti umani, con particolare attenzione ai diritti delle persone con disabilità tra Italia e Spagna.

Uno scenario di vicende processuali, svela la genesi della vittimizzazione secondaria, ad opera di un sistema incapace di riconoscere che la violenza si può manifestare anche nelle forme più invisibili e subdole e non sempre e necessariamente in quelle più eclatanti.

Tra radici culturali, prassi e declinazioni giuridiche nei procedimenti di separazione e affidamento la violenza domestica viene minimizzata, relativizzata, derubricata a “conflitto familiare”,

Donne  e madri, così, delegittimate, dipinte come alienanti ostili, manipolatrici, conflittuali, private del loro ruolo genitoriale e i figli … allontanati.

Un paradosso che insinua nelle vittime un dubbio lacerante: “Ma il problema sono io?!”

Una domanda lucida, fondata e necessaria. Non solo un titolo provocatorio.

A impreziosire il volume, la presentazione della Prof.ssa Laura Dumitrana Rath Bosca, figura di spicco nel panorama del diritto civile e di famiglia presso l’Università Agora di Oradea (Romania); la prefazione della Dott.ssa Sabina Cannizzaro, Presidente dell’Associazione Donne Reggine, da anni attiva sul territorio Nazionale nella difesa delle donne vittime di violenza e dell’infanzia; e la postfazione della Prof.ssa Vincenza Palmieri, Presidente dell’INPEF – Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare di Roma, ambasciatrice per i Diritti Umani e pioniera della Pedagogia Familiare in Italia, da sempre in prima linea contro gli allontanamenti forzati e nella difesa dei diritti dei minori.

“Ma il Problema sono io?!”non è solo una lettura che rivela una drammatica realtà. E’ anche un appello alla riforma, un invito a restituire valore alla parola giustizia, affinché torni ad essere sinonimo di ascolto, rispetto, e comprensione delle reali dinamiche familiari.

Indispensabile per chi lavora nel mondo del diritto, dell’educazione, dei servizi sociali e, necessario a tutti per comprendere, denunciare e contrastare le VIOLENZE subite da troppe donne.

Sport e disabilità: abbattiamo le barriere, costruiamo inclusione

(Roma 26 febbraio)La Camera dei Deputati ospiterà un incontro di grande rilevanza dedicato al tema dello sport e della disabilità. Questo evento vuole essere un’opportunità per avviare un dialogo costruttivo sulle sfide e sulle opportunità legate all’inclusione nello sport, permettendo così di favorire l’accesso equo e la partecipazione attiva delle persone con disabilità alle attività sportive.

Interverranno autorevoli rappresentanti istituzionali e del mondo dello sport. Tra i partecipanti di spicco, il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, il Capogruppo di Forza Italia in Senato Maurizio Gasparri, il Capogruppo di Forza Italia alla Camera Paolo Barelli, il Responsabile Nazionale del Dipartimento di Forza Italia Alessandro Cattaneo, la Responsabile Nazionale del Dipartimento Disabilità e Sociale di Forza Italia Fiammetta Modena, il Responsabile Nazionale del Dipartimento Sport di Forza Italia Fabrizio Bittner, il Consigliere Regionale Forza Italia Angelo Tripoldi e il Garante Ombra della Disabilità Filippo Sala. La loro presenza testimonia l’importanza di una riflessione approfondita sulle politiche sportive inclusive e sul loro impatto sociale.

All’evento sarà presente anche l’avvocato Francesco Miraglia del Foro di Madrid, Presidente di A.N.I.D.D. Spagna, e l’avvocato Daniela Vita del Foro di Reggio Calabria , Vicepresidente della stessa associazione . La loro partecipazione sottolinea l’importanza della tutela dei diritti delle persone con disabilità e il loro costante impegno per promuovere un accesso equo allo sport e alla vita sociale.

Grande rilievo avrà anche la presenza dell’ingegner Pasquale Marasco, Presidente dell’Associazione A.N.I.L.D.D. realtà di primaria importanza nell’ambito dell’inclusione sportiva e della promozione di politiche accessibili per le persone con disabilità. L’A.N.I.L.D.D. si distingue per il suo impegno costante nel sostenere iniziative volte a garantire pari opportunità nello sport, abbattendo ogni barriera che possa ostacolare la partecipazione attiva di tutti. Il contributo dell’associazione e la sua esperienza nel settore offriranno spunti di riflessione preziosi per i partecipanti e per il mondo istituzionale.

Un altro aspetto significativo sarà l’attenzione dedicata al libro “Ci sono anch’io: La disabilità è una dimensione della diversità umana”, un’opera di Francesco Miraglia e Daniela Vita, pubblicata da Armando Editore. Il testo rappresenta un contributo fondamentale per comprendere la disabilità come una componente naturale della società e un’occasione di crescita per tutti.

L’obiettivo di questo evento è quello di analizzare le barriere ancora presenti nel mondo dello sport per le persone con disabilità, individuare soluzioni e proposte concrete per favorire l’inclusione sportiva e promuovere politiche e iniziative capaci di garantire a tutti l’accesso e la partecipazione alle attività sportive. La giornata offrirà un’opportunità di confronto tra rappresentanti istituzionali, esperti del settore e atleti, con la presentazione di buone pratiche e modelli innovativi volti a rendere lo sport più inclusivo e accessibile.

L’evento rappresenta un’importante occasione per sensibilizzare e stimolare un cambiamento culturale e strutturale nel mondo dello sport. L’inclusione non è solo un diritto, ma una necessità per costruire una società più equa e aperta a tutti. Confrontarsi, proporre soluzioni e impegnarsi attivamente è il primo passo verso un futuro di maggiore partecipazione e uguaglianza.

 

Sabato 18 febbraio, a Piazza Libertà, si parlerà di disabilità con Daniela Vita e Francesco Miraglia, che presenteranno il loro nuovo libro: “Ci sono anch’io”.

Dopo “L’avvocato dei bambini”, Francesco Miraglia (avvocato del Foro di Madrid) torna sulla scena con un nuovo volume: “Ci sono anch’io”, scritto a quattro mani con l’avvocato Daniela Vita (Foro di Reggio Calabria) e edito da Armando Editore.  Sabato 18 febbraio, alle ore 20:30, gli autori saranno ospiti nel programma Piazza Libertà, condotto da Armando Manocchia su ByoBlu (canale 262 DT, Canale 816 SKY Canale 462 TVSAT), non solo per presentare il loro libro, ma anche per ribadirne il messaggio principale: ogni persona è unica, ha il diritto di essere diversa e di essere libera di esprimersi senza ostacoli.

Attraverso la storia di Sara, personaggio fittizio di una ragazza disabile, vengono ripercorse le norme civilistiche internazionali presenti in Convezioni, Trattati e Carte per la difesa dei diritti delle persone affette da disabilità. I documenti vengono esaminati con linguaggio semplice e comprensibile anche per chi non si occupa della materia, con la chiarezza propria di chi ha avuto un’esperienza radicata e durevole al fianco delle persone che hanno più bisogno di aiuto. Il libro non si limita a una presentazione di regole e leggi, ma getta luce su tutti gli inconvenienti quotidiani che deve affrontare chi, per qualunque motivo, non rientra negli schemi della “normalità”: dall’assenza delle istituzioni alla presenza di barriere culturali e architettoniche, i disabili si trovano a dover superare ostacoli talvolta anche minimi che, tuttavia, non consentono loro di godere di diritti fondamentali, che chi è normodotato dà spesso per scontato. Si tratta di un volume di sensibilizzazione, per rendere consapevoli non solo coloro che dimostrino interesse per il problema, ma anche gli stessi disabili, che spesso ignorano le norme che li tutelano e i servizi a cui hanno diritto.

Il sottotitolo “La disabilità è una dimensione della diversità umana” è emblematico: ogni persona è speciale e ha pari dignità, merita rispetto e la possibilità di comunicare la propria presenza, i propri pensieri e le proprie esigenze. Di dire, in sintesi, “Ci sono anch’io!”. Si tratta di principi che vengono sempre più spesso trascurati e che devono essere riaffermati con forza, come fanno gli autori in questa nuova opera.