Disabilità Tag

  • Sort Blog:
  • All
  • Articoli Recenti
  • Comunicati stampa
  • Design
  • Evidenza
  • GALLERIA
  • In Evidenza
  • L'inchiesta
  • L'indiscreto
  • La giustizia e la mala giustizia
  • La Vetrina
  • Le vostre storie
  • Minori
  • Modern
  • Primo Piano
  • Principale home
  • Psichiatria
  • Scelta di campo
  • Sentenze
  • Senza categoria

“Ci sono anch’io” Al Caffè Dante di Verona: Francesco Miraglia e Daniela Vita propongono il loro libro,  che definisce la disabilità come diritto umano

 Giovedì 16 aprile 2026, ore 18:00 al Caffè Dante Bistrot in Piazza dei Signori a Verona, Francesco Miraglia e  Daniela Vita presentano il volume Ci sono anch’io. La disabilità è una dimensione della diversità umana (Armando Editore). Modera il giornalista Maurizio Pedrini. Intermezzi musicali alla tastiera a cura di Andrea Speri. Ingresso libero. 

 Verona, lunedì 13 aprile 2026 – Quante volte, di fronte a una persona con disabilità, la società ha scelto di non vedere e di non ascoltare? Dire “ci sono anch’io” non è una rivendicazione retorica: è un atto di esistenza, un’affermazione giuridica e sociale che impone attenzione e riconoscimento.

È con questa urgenza che giovedì 16 aprile 2026, alle ore 18:00, il Caffè Dante Bistrot a Verona ospita la presentazione del libro «Ci sono anch’io. La disabilità è una dimensione della diversità umana» (Armando Editore) scritto da Francesco Miraglia con Daniela Vita.

A moderare la conversazione è il Comm. Dott. Acc. Maurizio Pedrini, giornalista freelance, Segretario Nazionale UNCI, Direttore di testate nazionali e locali e responsabile dello Studio Verona Comunica, che offre una chiave di lettura sul ruolo dell’informazione nella costruzione di una cultura realmente inclusiva.

L’incontro rappresenta non solo un momento di presentazione editoriale, ma un’occasione di confronto aperto su temi centrali per la società contemporanea: inclusione, pari opportunità, tutela delle fragilità e responsabilità delle istituzioni. L’evento si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione e promozione dei diritti, con l’obiettivo di stimolare un cambiamento culturale concreto, che passi dalla conoscenza alla responsabilità.

IL LIBRO

Ci sono anch’io. La disabilità è una dimensione della diversità umana è scritto dall’Avv. Francesco Miraglia, cassazionista e penalista con consolidata esperienza nella tutela dei minori e dei soggetti vulnerabili, affiancato in veste di coautrice, da Daniela Vita, avvocato esperta in diritti umani, tutela delle persone con disabilità e politiche inclusive. Il testo si colloca in un contesto culturale e giuridico di assoluta attualità, affrontando il tema della disabilità non come limite, ma come espressione della pluralità dell’esperienza umana.

Attraverso la storia di Sara, la narrazione restituisce una rappresentazione autentica e concreta della quotidianità delle persone con disabilità, mettendo a fuoco criticità, ostacoli sistemici e, soprattutto, la forza identitaria di chi rivendica il proprio spazio nel mondo.

Dedicato a coloro che non sanno, affinché imparino innanzitutto a capire e poi ad agire di conseguenza, il volume racconta la vita di Sara giorno per giorno: gli sforzi, le difficoltà e la forza interiore per non lasciarsi abbattere e dare una dignità positiva alla propria vita. La sua storia è un invito a riflettere sull’unicità di ogni persona, sul diritto di essere diversi e di potersi esprimere in condizione di parità con gli altri. Affermare la propria esistenza, dire ci sono anch’io, significa riconoscere l’essere umano e trovarlo anche dove la voce è troppo flebile per arrivare da sola.

L’opera si configura come uno strumento di riflessione e di consapevolezza collettiva, capace di superare approcci assistenzialistici e stereotipati per affermare un paradigma inclusivo fondato sul riconoscimento dei diritti fondamentali della persona.

Non si tratta di un semplice racconto, ma di un vero e proprio percorso che richiama principi giuridici e costituzionali troppo spesso disattesi, ponendo al centro il diritto all’uguaglianza sostanziale, alla dignità e alla piena partecipazione sociale. Il volume si propone come un viaggio attraverso i principi di diritto a fondamento della tutela della persona nei suoi aspetti più profondi: principi troppo spesso trascurati, che hanno il bisogno di essere riaffermati, senza retorica. In una prospettiva sociale e inclusiva, se tanto è stato fatto, molto resta ancora da fare.

 

GLI AUTORI:

FRANCESCO MIRAGLIA

Avvocato e fondatore dello Studio Legale Miraglia Associato, cassazionista-penalista, giornalista-pubblicista e mediatore familiare e penale, criminologo Francesco Miraglia è una delle voci più riconosciute in Italia nella tutela dei minori e dei soggetti vulnerabili.

Docente e direttore di master all’INPEF (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare) di Roma, è stato Consulente per lo Stato dell’Ecuador per le vicende penali e di diritto di famiglia (2013–2015). Ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali, tra cui Porta a PortaI Fatti VostriLa Vita in direttaNon è l’Arena, Radio 24 e Radio Rai, ed è stato relatore in Commissioni parlamentari sul diritto minorile presso la Camera dei Deputati.

Tra i numerosi riconoscimenti: Medaglia d’oro del premio internazionale Maison des Artistes per l’impegno sociale (Università La Sapienza, Roma, 2012), Premio Nazionale “Pedagogia Familiare”, Life Gates 2015 per l’impegno in difesa dei minori e del diritto alla vita.

Francesco Miraglia è autore di numerosi volumi pubblicati con Armando Editore, tra cui Ridateci i nostri figli! (2011), Mai più un bambino (2013), Papà portami via da qui (2015), Bambini prigionieri (2021) e L’avvocato dei bambini (2022).

 

DANIELA MARIA VITA

Avvocato del Foro di Reggio Calabria, specializzato in diritto penale e diritto di famiglia, è un’autrice impegnata nella tutela dei diritti umani, con particolare attenzione ai diritti delle persone con disabilità, giustizia di genere e protezione dei minori tra Italia e Spagna. Promotrice della Tutela dei Diritti Fondamentali, delle Pari Opportunità e delle Politiche Inclusive a livello Nazionale  e Internazionale. Ha fondato lo Studio Legale VITA, con sedi in Italia e Spagna, è Vicepresidente della delegazione Spagna dell’Associazione A.N.I.L.D.D.. Esperta sia nella  gestione e coordinamento di team multidisciplinari, sia in attività di advocary e relazioni istituzionali, è docente e autrice di Pubblicazioni Giuridiche.  Ha conseguito il Riconoscimento Nazionale “Liberi e forti” per l’impegno nel mondo del sociale e della disabilità – conferito dalla Regione Lazio. Ha scritto alcuni libri, tra cui:  “Ci sono anch’io – la disabilità è una dimensione della diversità umana” – insieme a Francesco Miraglia  Armando Editore, 2023 ed è autrice del volume: “Ma il problema sono io?!” – la vittimizzazione secondaria ad opera del sistema giudiziario: violenza domestica e allontanamenti dei figli dalle madri” – Armando Editore 2025.

 

Francesco Miraglia premiato per il suo impegno a tutela delle persone con disabilità

In occasione della XII Edizione del Premio Internazionale Enrico Caruso – Da San Giovannello a New York, promosso dall’A.N.I.L.D.D. (Associazione Nazionale Invalidi del Lavoro e Disabilità Diffusa) con la collaborazione di Vigor Music, Francesco Miraglia viene insignito di un riconoscimento per il suo contributo continuativo e ad alto impatto sociale a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Miraglia,  da anni impegnato nella difesa dei diritti dei soggetti fragili, ha costruito un percorso professionale e umano orientato alla tutela delle persone con disabilità, dei minori vulnerabili e delle famiglie in condizioni di svantaggio. Il suo approccio, fondato sulla legalità sostanziale e sulla denuncia delle criticità sistemiche, ha sostenuto centinaia di famiglie nel rivendicare il diritto all’inclusione, all’assistenza adeguata, alla piena dignità personale e alla corretta applicazione delle tutele previste dalla legge.
Il Premio, consegnato nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, valorizza figure che si sono distinte a livello nazionale e internazionale non solo per competenze professionali, ma per l’impatto concreto nella società. In questo contesto, l’impegno di Miraglia è stato riconosciuto come esempio di advocacy attiva, capace di combinare competenza giuridica, sensibilità sociale e determinazione nel far emergere situazioni di ingiustizia che colpiscono quotidianamente le persone con disabilità.
«Questo riconoscimento? sostiene Miraglia, appartiene prima di tutto alle persone con disabilità e alle loro famiglie, che ogni giorno combattono battaglie che non dovrebbero combattere. Il mio lavoro è dare voce a chi troppo spesso non viene ascoltato e assicurare che i diritti non restino solo principi astratti. Continuerò a impegnarmi con determinazione contro ogni forma di discriminazione e abbandono istituzionale.»
Il Premio Internazionale Enrico Caruso celebra personalità di spicco nei campi della cultura, dell’arte, delle scienze, dell’imprenditoria e dell’impegno sociale. La candidatura e la premiazione di Miraglia confermano il valore del suo operato e l’importanza di un’azione costante per il riconoscimento e il rispetto dei diritti delle persone con disabilità.

Un riconoscimento al cuore e al coraggio: Francesco Miraglia riceverà il Premio “Liberi e Forti – con sprint nella vita”

Roma, 25 maggio 2025 – Ci sono persone che non si limitano a osservare il mondo, ma scelgono di cambiarlo, passo dopo passo, parola dopo parola. Tra queste c’è Francesco Miraglia, che sarà insignito del prestigioso Premio “Liberi e Forti – con sprint nella vita”, giunto alla sua IV edizione.

Il premio verrà conferito giovedì 29 maggio 2025, alle ore 15:30, presso la Sala Tevere della Regione Lazio, in Via Cristoforo Colombo 212, Roma. A guidare l’evento sarà Elisa Pepè Sciarria, in una serata carica di emozioni, dove musica, moda e solidarietà si intrecciano per rendere omaggio a chi ha fatto della propria vita una missione sociale.

Il riconoscimento arriva anche grazie al forte impatto del libro di Francesco Miraglia, “Ci sono anch’io – La disabilità è una dimensione della diversità umana” (2024, Armando Editore,), un’opera che raccoglie storie vere di vita, fragilità e resistenza. Attraverso testimonianze autentiche, il libro accende i riflettori su un’umanità spesso invisibile, mostrando che la disabilità non è una condizione da nascondere, ma una delle tante forme attraverso cui si esprime la diversità umana.

Con parole che arrivano dritte al cuore, Miraglia denuncia ingiustizie, solitudini e silenzi istituzionali, ma anche la forza e la voglia di riscatto di chi vive ogni giorno con dignità, nonostante tutto. “Ci sono anch’io” non è solo un titolo: è un’affermazione potente, un atto di presenza e di coraggio.

Promosso da MTM Events, World for Special, ANILD, con il sostegno del Consiglio Regionale del Lazio, il Premio rende omaggio a chi, come Francesco Miraglia, ha saputo trasformare l’ascolto in azione, la scrittura in giustizia, e la sua voce in uno spazio di libertà per tanti.

Ci sono anch’io”: disabilità, diritti e inclusione tra le mani dei giovani

(Oradea 6 aprile 2025) Dopo il convegno internazionale di Arad “Drepturile omului și protecția persoanelor vulnerabile”, Francesco Miraglia incontra gli studenti del Liceo “Agora” di Oradea, in Romania, per parlare di disabilità, a partire dal libro scritto insieme a Daniela Vita.

  1. Dalla riflessione accademica all’incontro con i giovani: è questo il percorso che lega la partecipazione dell’avvocato Francesco Miraglia, del Foro di Madrid, al convegno internazionale di Arad “Drepturile omului și protecția persoanelor vulnerabile” (Diritti umani e protezione delle persone vulnerabili) all’incontro previsto per l’7 apriledalle ore 11:00 alle ore 12:00, con gli studenti del Liceo.

Al centro del dialogo ci sarà il libro Ci sono anch’io. La disabilità e la dimensione della diversità umana, pubblicato da Armando Editore, scritto a quattro mani con Daniela Vita, avvocato del Foro di Reggio Calabria, docente e attivista impegnata nella tutela dei diritti umani, in particolare delle persone con disabilità e delle categorie più fragili.

Il testo si snoda attraverso riflessioni giuridiche, sociali e umane, e restituisce al lettore una visione della disabilità che va oltre l’aspetto clinico o assistenziale. Come scrivono gli autori:
“La disabilità non è l’handicap di una persona, ma l’incapacità della società di includerla. È nella struttura delle nostre relazioni, nei modelli educativi, nei linguaggi e nelle scelte politiche che si misura il vero livello di civiltà.”

Il libro sottolinea come il concetto di “normalità” sia spesso utilizzato per escludere, invece che per accogliere. E invita a rovesciare lo sguardo: non si tratta di “integrare” chi è diverso, ma di riconoscere che la diversità è ciò che ci rende umani.

Ci sono anch’io è la voce di chi troppo spesso è stato ignorato: bambini, adolescenti, adulti con disabilità che rivendicano spazio, diritti, presenza. E lo fanno senza retorica, ma con la forza di chi conosce profondamente il valore della dignità.

Francesco Miraglia guiderà gli studenti in una riflessione sul valore dell’inclusione, sull’importanza dell’educazione al rispetto e sulla necessità di costruire una società in cui ogni persona possa dire, con fierezza: “ci sono anch’io”.

Come sottolineano gli autori:
L’inclusione è un atto di giustizia. Educare i giovani alla diversità significa formare cittadini consapevoli e capaci di abbattere barriere culturali e sociali.

“Parlare di disabilità con i ragazzi non è solo un atto educativo – ha dichiarato Francesco Miraglia – è un modo per accendere una luce nelle coscienze. Se anche solo uno studente, dopo questo incontro, inizierà a guardare la diversità non come un ostacolo ma come un valore, allora avremo fatto un passo enorme verso una società più giusta. I veri cambiamenti nascono sempre dai cuori giovani.”

“Ci sono anch’io”: un libro, una voce, una battaglia di dignità e inclusione

 

Quando la parola diventa impegno civile e la cultura si fa strumento di cambiamento.

Il prossimo 30 marzo 2025 , in occasione della prima selezione regionale Lazio del Concorso Nazionale di Integrazione Sociale “Bellezza e Talento” , si terrà la presentazione ufficiale del libro “CI SONO ANCH’IO – La disabilità è una dimensione della diversità umana” .

L’evento avrà luogo presso lo spazio Salsedine di Fiumicino, in via della Scafa 14 , con la partecipazione di Antonio Delle Donne , in qualità di presentatore, già attivo in iniziative documentali e culturali legate all’inclusione sociale. Salsedine non è soltanto una location, ma uno spazio dedicato all’ascolto, alla riflessione e all’accoglienza, un luogo simbolico dove la cultura incontra la vita e la disabilità smette di essere un’etichetta, per diventare narrazione condivisa e voce collettiva.

Il volume è stato scritto da due professionisti impegnati da anni nel campo dei diritti e della comunicazione sociale: Francesco Miraglia, avvocato del foro di Madrid , con una lunga esperienza nella tutela delle fragilità e dei minori, e Daniela Vita, avvocato, con particolare attenzione ai temi del disagio e dell’inclusione sociale. Insieme, con competenze diverse ma visione comune, hanno dato vita a un’opera che unisce rigore professionale, sensibilità umana e impegno civile.

“ Ci sono anch’iotesto” è un titolo che è già un manifesto. In queste parole si riassume un bisogno universale: quello di essere visti, riconosciuti, valorizzati. Il testo racconta storie vere, vissuti di emarginazione e di riscatto, esperienze di discriminazione ma anche di rinascita, e lo fa con la voce di chi, ogni giorno, vive la disabilità non come limite ma come condizione esistenziale che interpella la società intera. Perché, come sottolineano gli autori, la disabilità non è una certezza: è una delle tante forme dell’umanità.

L’evento si inserisce in un più ampio progetto culturale e sociale che da anni lavora per abbattere le barriere, non solo architettoniche ma anche culturali e mentali. Il concorso “ Bellezza e Talento ” è una delle espressioni più luminose di questa visione: un’iniziativa che offre spazio all’espressione artistica, creativa e personale di ragazzi e ragazze diversamente abili, permettendo loro di mostrare al mondo il proprio valore.

Durante la presentazione, gli autori interverranno per raccontare la genesi del libro, il suo significato, le esperienze che ne hanno ispirato la scrittura e le riflessioni maturate lungo il percorso. Sarà un’occasione per dialogare con il pubblico, con le famiglie, con le istituzioni e con tutti coloro che credono in una società inclusiva, capace di accogliere la diversità come ricchezza e non come problema.

Il libro rappresenta anche una tappa significativa nel cammino del nostro progetto editoriale e sociale, che da anni opera per dare voce a chi troppo spesso viene escluso. La nostra storia è fatta di relazioni, di incontri, di ascolto e di azione. Ed è proprio attraverso le parole, i racconti, le immagini e le testimonianze che cerchiamo di costruire una cultura nuova, fondata sul rispetto, sulla dignità e sulla partecipazione

Sport, inclusione ed opportunità per tutti

Roma, 26 febbraio – Camera dei Deputati

Un’importante occasione di confronto sullo sport come strumento di crescita e inclusione, per abbattere le barriere e garantire pari opportunità a tutti. Il libro
“Ci sono anch’io’ – La disabilità è una dimensione della diversità umana, scritto da Daniela Vita e Francesco Miraglia e pubblicato da Armando Editore, è stato un punto di riferimento durante il convegno, offrendo spunti di riflessione su un tema che riguarda tutta la società.
Daniela Vita e Francesco Miraglia, oltre a essere autori del libro, hanno partecipato attivamente all’incontro, portando il loro contributo su questi temi fondamentali. Da sempre si occupano della tutela dei diritti fondamentali delle persone, un impegno che si riflette nel loro lavoro e nelle loro battaglie quotidiane.

Sport e disabilità: abbattiamo le barriere, costruiamo inclusione

(Roma 26 febbraio)La Camera dei Deputati ospiterà un incontro di grande rilevanza dedicato al tema dello sport e della disabilità. Questo evento vuole essere un’opportunità per avviare un dialogo costruttivo sulle sfide e sulle opportunità legate all’inclusione nello sport, permettendo così di favorire l’accesso equo e la partecipazione attiva delle persone con disabilità alle attività sportive.

Interverranno autorevoli rappresentanti istituzionali e del mondo dello sport. Tra i partecipanti di spicco, il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, il Capogruppo di Forza Italia in Senato Maurizio Gasparri, il Capogruppo di Forza Italia alla Camera Paolo Barelli, il Responsabile Nazionale del Dipartimento di Forza Italia Alessandro Cattaneo, la Responsabile Nazionale del Dipartimento Disabilità e Sociale di Forza Italia Fiammetta Modena, il Responsabile Nazionale del Dipartimento Sport di Forza Italia Fabrizio Bittner, il Consigliere Regionale Forza Italia Angelo Tripoldi e il Garante Ombra della Disabilità Filippo Sala. La loro presenza testimonia l’importanza di una riflessione approfondita sulle politiche sportive inclusive e sul loro impatto sociale.

All’evento sarà presente anche l’avvocato Francesco Miraglia del Foro di Madrid, Presidente di A.N.I.D.D. Spagna, e l’avvocato Daniela Vita del Foro di Reggio Calabria , Vicepresidente della stessa associazione . La loro partecipazione sottolinea l’importanza della tutela dei diritti delle persone con disabilità e il loro costante impegno per promuovere un accesso equo allo sport e alla vita sociale.

Grande rilievo avrà anche la presenza dell’ingegner Pasquale Marasco, Presidente dell’Associazione A.N.I.L.D.D. realtà di primaria importanza nell’ambito dell’inclusione sportiva e della promozione di politiche accessibili per le persone con disabilità. L’A.N.I.L.D.D. si distingue per il suo impegno costante nel sostenere iniziative volte a garantire pari opportunità nello sport, abbattendo ogni barriera che possa ostacolare la partecipazione attiva di tutti. Il contributo dell’associazione e la sua esperienza nel settore offriranno spunti di riflessione preziosi per i partecipanti e per il mondo istituzionale.

Un altro aspetto significativo sarà l’attenzione dedicata al libro “Ci sono anch’io: La disabilità è una dimensione della diversità umana”, un’opera di Francesco Miraglia e Daniela Vita, pubblicata da Armando Editore. Il testo rappresenta un contributo fondamentale per comprendere la disabilità come una componente naturale della società e un’occasione di crescita per tutti.

L’obiettivo di questo evento è quello di analizzare le barriere ancora presenti nel mondo dello sport per le persone con disabilità, individuare soluzioni e proposte concrete per favorire l’inclusione sportiva e promuovere politiche e iniziative capaci di garantire a tutti l’accesso e la partecipazione alle attività sportive. La giornata offrirà un’opportunità di confronto tra rappresentanti istituzionali, esperti del settore e atleti, con la presentazione di buone pratiche e modelli innovativi volti a rendere lo sport più inclusivo e accessibile.

L’evento rappresenta un’importante occasione per sensibilizzare e stimolare un cambiamento culturale e strutturale nel mondo dello sport. L’inclusione non è solo un diritto, ma una necessità per costruire una società più equa e aperta a tutti. Confrontarsi, proporre soluzioni e impegnarsi attivamente è il primo passo verso un futuro di maggiore partecipazione e uguaglianza.

 

Disabilità e allontanamenti: un dialogo aperto nel “Salotto del Venerdì” di RTV Canale 14

 

( Reggio Calabria) Venerdì 22 novembre è stata una serata significativa per il pubblico di RTV Canale 14, che ha avuto l’opportunità di assistere a un approfondimento unico durante il programma “Salotto del Venerdì”, trasmesso da Reggio Calabria. Al centro della puntata, il tema della disabilità, affrontato da diverse prospettive grazie agli interventi degli ospiti presenti.

Tra questi, ho avuto l’onore di partecipare e portare la mia voce su un argomento spesso trascurato: il problema degli allontanamenti delle persone con disabilità. Ho voluto evidenziare come, in molti casi, le famiglie con membri disabili affrontino sfide immense, non solo per l’assenza di sostegno adeguato, ma anche per decisioni istituzionali che possono separare i nuclei familiari, invece di supportarli. Ho sottolineato come sia essenziale ripensare il sistema, affinché si creino interventi più umani, rispettosi delle diversità e orientati all’inclusione.Durante il mio intervento, ho avuto anche l’occasione di presentare il mio libro, “Ci sono anch’io: la disabilità è una dimensione della diversità umana”,  ( Armando Editore 2023) un’opera che ho scritto con l’avvocato Daniela Vita, con il desiderio di dare voce a chi troppo spesso rimane invisibile nella nostra società. Il libro è strutturato in tre parti principali: una riflessione culturale sulla percezione della disabilità, un’analisi delle sfide sociali e istituzionali, e una sezione più intima, dove racconto esperienze personali e storie reali che hanno lasciato un segno profondo nella mia vita. In particolare, ho parlato di come il libro affronti temi complessi come il pregiudizio sociale, le difficoltà nel mondo del lavoro, il diritto all’istruzione e l’accesso a una vita dignitosa per tutti. Ogni capitolo è arricchito da testimonianze che offrono uno spaccato della realtà vissuta da molte famiglie. Una delle storie che racconto riguarda una madre che ha lottato per anni contro l’assenza di servizi adeguati per suo figlio, solo per trovarsi di fronte alla minaccia di un allontanamento. È una delle tante testimonianze che mostrano quanto sia urgente cambiare prospettiva e politiche.Un altro aspetto che ho voluto approfondire è stato il legame tra disabilità e inclusione scolastica. Durante il mio intervento, ho posto l’accento sull’importanza della scuola come primo luogo di integrazione sociale. Ho raccontato come, troppo spesso, le famiglie si trovino di fronte a un sistema scolastico impreparato ad accogliere bambini con disabilità, che finiscono per essere esclusi o ghettizzati. Ho sottolineato la necessità di investire nella formazione degli insegnanti e nell’abbattimento delle barriere architettoniche, perché una scuola inclusiva è il primo passo verso una società più equa.Ho spiegato che “Ci sono anch’io” non è solo un libro di denuncia, ma anche una proposta per un cambiamento. Ho voluto inserire esempi concreti di inclusione, tratti da realtà che hanno saputo trasformare la disabilità in una risorsa per la comunità. Inoltre, il libro si chiude con un capitolo dedicato alla speranza, perché credo fermamente che il cambiamento sia possibile.La reazione degli altri ospiti e del pubblico è stata estremamente positiva, segno che il messaggio sta arrivando: la disabilità non deve essere relegata a un problema privato o familiare, ma considerata una questione sociale che riguarda tutti. A fine serata, molte persone si sono avvicinate per ringraziarmi, acquistare il libro e condividere le loro storie. Alcuni genitori mi hanno confessato che si sono sentiti compresi e rappresentati per la prima volta. È stato un momento di grande emozione per me.La serata si è conclusa con un invito al dialogo e all’azione: è tempo di lavorare insieme per abbattere le barriere, non solo fisiche ma anche culturali, che spesso isolano le persone con disabilità. È necessario che la disabilità venga riconosciuta come una componente naturale della diversità umana e che il nostro sistema sociale si adatti per accogliere e valorizzare ogni individuo, senza discriminazioni o pregiudizi.Ringrazio il team di RTV Canale 14 e gli organizzatori del “Salotto del Venerdì” per avermi dato questa preziosa opportunità di portare alla luce temi tanto importanti. Spero che questa serata possa essere solo l’inizio di un percorso di consapevolezza e cambiamento.

Reggio Calabria: 8 maggio  “Ci sono anch’io” La disabilità è una dimensione della diversità umana.

In una serata che permette di essere non solo un evento culturale ma un vero e proprio viaggio nel cuore dell’umanità, la libreria “Libro Amico” di Reggio Calabria si prepara ad accogliere la comunità per la presentazione del libro “Ci sono anch’io: La disabilità è una dimensione della diversità umana.

Quest’opera che si dipana attraverso le pagine scritte con dedizione e sensibilità da Daniela Maria Vita e Francesco Miraglia, sarà al centro di una serata di riflessione il prossimo 8 maggio 2024.

Questo importante volume, esplora le molteplici facce della disabilità, trattando il tema non solo come una questione di diritti ma anche come una profonda espressione della diversità umana. Il libro si propone di sfidare i pregiudizi e di aprire un dialogo costruttivo sull’ inclusione  e sul valore delle differenze  all’interno della nostra società.

La presentazione vedrà la partecipazione di una serie di relatori di spicco.

Gina Raglianti, Presidente dell’associazione AUSER “La Vita è Bella”, introdurrà l’evento con le sue riflessioni sull’importanza del sostegno comunitario nelle dinamiche dell’inclusione sociale.

L’Avvocato Ernesto Siclari, Garante Regionale dei diritti delle persone con disabilità, discuterà le implicazioni legali e i diritti fondamentali legati al tema della disabilità.

Il dibattito sarà moderato da Lillo Sergi, figura conosciuta nel panorama culturale locale, che guiderà la conversazione tra gli ospiti e il pubblico, assicurando uno scambio proficuo e informativo.

Inoltre, la psicologa Cinzia Barreca arricchirà la discussione con il suo punto di vista professionale sulle questioni psicologiche connesse alla disabilità e all’inclusione.

“Ci sono anch’io” si rileva quindi un’opera di grande attualità e necessità che interpella direttamente la comunità e la invita a riflettere ed agire in modo più consapevole e inclusivo.