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Continua la presentazione del libro L’Avvocato dei Bambini:

Continua la presentazione del libro L’Avvocato dei Bambini: il 29 aprile l’avvocato  Francesco Miraglia di Madrid interverrà nel pomeriggio presso il Piccolo Auditorium Lamberti Castronuovo a Reggio Calabria. Durante l’incontro, ci sarà un’occasione di confronto con un esperto legale, una psicologa e una psichiatra per continuare a parlare in maniera consapevole del fenomeno degli abusi sui minori e del ruolo della giustizia e della psicoterapia nella gestione di situazioni familiari complesse e delicate. Si tratta di un’ulteriore opportunità di ascoltare le parole degli esperti e di portare avanti un dibattito informato, guidato dalla conoscenza tecnica e specifica dei relatori e dalla loro esperienza. È importante continuare a diffondere ciò che accade quando bisogna occuparsi di dinamiche parentali difficili, discutere sugli errori che talvolta vengono condotti, chiarire il ruolo dei diversi attori che si avvicendano sulla scena e quale sia la strategia di azione migliore. Queste occasioni di confronto sono preziose in quanto permettono alle persone di formare un occhio critico su un argomento particolarmente spinoso, poiché ci riguarda da vicino e i fatti che ci vengono raccontati dai media risultano spesso ambigui e difficili da giudicare per chi non abbia una conoscenza tecnico-scientifica. L’avvocato Miraglia è ancora una volta in prima linea, non solo per presentare il suo libro, ma anche per dare il suo contribuito ad una discussione complessa e particolarmente attuale.

Reggio Calabria: servizi sociali disattendono le disposizioni del Tribunale

Da mesi un padre non vede il proprio figlio. Avvocato Miraglia: «Ma a chi deve rivolgersi quest’uomo se non all’autorità giudiziaria: a Papa Francesco?».
REGGIO CALABRIA (29 Ottobre 2021). «A Reggio Calabria siamo di fronte a un caso Bibbiano 2.0» dichiara l’avvocato  Miraglia. Il sistema “difettoso” degli allontanamenti dei minori dalle famiglie a Reggio Calabria ha assunto una piega particolare, quasi un’evoluzione di quanto recentemente emerso a Bibbiano, con episodi in tutto analoghi nel resto d’Italia: i Servizi sociali disattendono nel caso specifico da più di un anno, l’applicazione dei provvedimenti emanati dai tribunali – e questo purtroppo è un déjà vu  – ma qui siamo di fronte a un tribunale che nemmeno controlla, che passa tutto sotto silenzio nell’indifferenza più totale, che non si prende minimamente la briga di verificare se qualcuno applichi disposizioni e sentenze. A fare le spese di questo sistema è un uomo di Reggio Calabria, da mesi impossibilitato a vedere il suo bambino, nonostante il Tribunale per i minorenni abbia stabilito che possa incontrare il figlioletto.

La madre del piccolo si rifiuta di farglielo vedere, per tutta una serie di circostanze che comprendono anche la sua instabilità dovuta ad assunzione di sostanze alteranti: ma un comportamento conflittuale tra i genitori lo ci si può aspettare nelle separazioni e appunto per questo i Servizi sociali sono nominati e autorizzati ad intervenire, a verificare che i minori non soffrano e, laddove siano presenti dei provvedimenti emanati dal Tribunali, assicurarsi che questi vengano rispettati. «Non è così a Reggio Calabria» prosegue l’avvocato Miraglia, «dove non solo i Servizi sociali non applicano le disposizioni dei giudici, ma nemmeno il tribunale stesso si preoccupa di verificare se, una volta emanata una sentenza, questa venga o meno osservata. E a nulla serve presentare i ricorsi: restano immancabilmente lettera morta.  I Servizi sociali agiscono di propria iniziativa e nessuno controlla.  Ma a chi ci si dovrebbe rivolgere per ottenere giustizia, se non alla magistratura?  Forse al Papa? Se così fosse, ci appelleremo al Santo Padre. Intanto è stata presentata una denuncia-querela sia nei confronti del responsabile dei servizi sociali nonché della stessa assistente sociale referente del caso per mancata ottemperanza dell’ordine del giudice e lesioni personali.

“Dall’altro canto ci si auspica un intervento urgente del Presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabra per fare chiarezza sulla vicenda e ribadire che i provvedimenti dell’autorità giudiziaria nel nostro paese hanno un senso, conclude l’Avv. Miraglia.