2 euro l'ora, troppe cose non quadrano!

2 euro l'ora, troppe cose non quadrano!

Modena 4 ottobre 2004

In qualità di avvocato di fiducia, tra l’altro con patrocinio gratuito, di una paziente che da più di un anno è collocata presso una struttura psichiatrica dell’Ausl di Modena, sono ad informare di alcuni incontri tra il sottoscritto e il direttivo del dipartimento di Salute mentale Ausl di Modena e il Responsabile della psichiatria Modenese.

La mia assistita, in data 28 agosto 2004, mi faceva recapitare una lettera nella quale lamentava, di non aver ancora ottenuto, dopo più di un anno di permanenza in ambiente psichiatrico, una casa promessa dal Comune di Modena e dal servizio psichiatrico dell’Ausl di Modena.

Lamentava, soprattutto, l’impossibilità di rendersi autosufficiente, dal momento che la retribuzione lavorativa percepita (svolta presso un pubblico esercizio gestito dalla cooperativa sociale Aliante) dalle ore 8 alle ore 12 veniva stabilita in euro 8,00 corrispondenti a euro 2,00 ogni ora di lavoro.

Immediatamente mi rivolgevo, in merito, ai responsabili del servizio di psichiatria Ausl di Modena, chiedendo loro ragione di questo, a dir poco, abnorme e paradossale riconoscimento retributiva a favore della mia assistita.

I dirigenti del suddetto servizio Ausl di Modena, disponibili ad attivarsi per una rapida soluzione abitativa e di sostegno a favore della paziente, declinavano qualsiasi responsabilità, in merito alla retribuzione riconosciuta alla mia assistita, invitandomi, peraltro, a rivolgermi al Presidente della Cooperativa sociale Aliante vincitrice dell’appalto e responsabile del servizio “sportello lavoro”.

Il sottoscritto non ha ritenuto opportuno personalizzare la vicenda dell’assistita per questo mi rivolgo alle sopra citate istituzioni e alla stessa cooperativa per chiedere come sia possibile che in una città come Modena, all’avanguardia in campo nazionale per i servizi socio- sanitari offerti, possano esistere situazioni di questo tipo.

E’ dunque, possibile che la cooperativa Sociale Aliante ritenga che una persona, già in grave difficoltà, possa fare progetti guadagnando euro 2,00 all’ora?

Mi sento in dovere di sottolineare che il lavoro svolto dalla mia assistita è fatto di fatica vera per sessanta minuti ogni ora: lava, pulisce pavimenti e serve la clientela come qualsiasi altro lavoratore.

Ovviamente mi sono rivolto alle citate istituzioni, affinché le stesse cerchino di approfondire  quanto da me asserito. Rendendomi disponibile per qualsiasi chiarimento ringrazio per l’attenzione e porgo i più cordiali saluti.

Avv. Francesco Miraglia

 

Caro avvocato Miraglia è passato ormai più di un anno che sono qua dentro e le giuro che sono veramente stanca. Ho un lavoro che mi viene remunerato “2 euro” all’ora e le dico che lavoro, non sto con le mani in mano, mi do da fare, sto aspettando con ansia una casa  un lavoro che mi permetta di campare.

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