Per Ichino: nessuna denuncia!

Per Ichino: nessuna denuncia!

Modena, lì 22 febbraio 2007

 
Nessuna diffamazione ma rigoroso diritto di critica, finisce così con la richiesta di archiviazione del procedimento giudiziario attivato dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Modena contro un articolo di Pietro Iachino pubblicato il 12 luglio u.s. nel Corriere della Sera sullo sciopero degli avvocati che lo stesso giornalista definiva nel suo articolo a dir poco strano; uno sciopero che non produce perdita a chi lo pratica, ma danno soltanto ai soggetti terzi e al corso della giustizia. Ichinoparagonava lo sciopero – per sue singolari modalità ad uno sciopero della fame che viene sospeso all’ora dei pasti. E’ proprio il caso di sottolineare la brutta figura dalla dall’Ordine degli avvocati modenese, che in questa vicenda sono stati ridicolarizzati: nel senso che se il loro obbiettivo era quello di difendere l’onorabilità della categoria si è raggiunto l’esatto contrario. Infatti, il P.M. L. Poniz e M.S.  Cogliandolo della Procura di Milano recitano testualmente: “l’articolo di Iachino non riveste gli elementi della diffamazione – alla faccia dell’ordine modenese- la critica a taluni comportamenti è contenuta nei limiti rigorosi del diritto di critica
Addirittura il P.M-. conclude: “ che quanto scritto da Ichino appare funzionale ad un ragionamento più complessivo sulle regole e protagonisti della loro attuazione”.
Simpatico  e nello stesso tempo polemico contro il nostro ordine il commento di Iachino: “ ora vediamo se ci sarà qualche consiglio forense che riterrà di querelare questi P.M.”
Simpatica la battuta scherzosa alla modenese al nostro Presidente fatta da alcuni colleghi:.. non possiamo lasciarti solo un momento che combini solo guai

RM