Psicofarmaci a una bimba di 7 anni Il caso ora approda in Parlamento

Psicofarmaci a una bimba di 7 anni Il caso ora approda in Parlamento

Psicofarmaci a una bimba di 7 anni Il caso ora approda in 05-02-2010
E’ approdata in Parlamento la questione di una bambina di 7 anni curata in una casa famiglia di Mirandola con il farmaco Risperdal, un potente psicofarmaco.
L’iniziativa è di Cristiano De Eccher, che ha presentato in Senato durante la seduta del 21 gennaio un’interrogazione con risposta scritta al ministro della Salute Ferruccio Fazio.
De Eccher parla di «una minore con problemi di ‘ritardo mentale’ curata con il farmaco Risperdal.
Alla bimba in questione, di 7 anni, nel 2007 era stato diagnosticato un ‘disturbo generalizzato dello sviluppo altrimenti specificato, disturbo oppositivo provocatorio e ritardo mentale’.
Era in custodia presso una casa famiglia di Mirandola dal gennaio 2008 e il 17 settembre i genitori, per iniziativa dell’avvocato Francesco Miraglia del foro di Modena, sono stati informati che le veniva somministrato lo psicofarmaco Risperdal».
Considerato che «il farmaco, immesso in commercio dall’azienda Jassen-Cilag SpA, viene utilizzato per la cura delle ‘psicosi schizofreniche acute e croniche’ e che nella posologia è specificato che ‘Risperdal iniettabile non è stato studiato nei soggetti al di sotto dei 18 anni’», De Eccher, osservando che «dopo la denuncia dell’avvocato Miraglia la somministrazione è stata interrotta denuncia il rischio che dietro la somministrazione degli psicofarmaci «si possa celare un’operazione commerciale della casa farmaceutica per accrescerne il consumo».
Di qui la richiesta di sapere dal ministro se risulti condiviso il timore di un possibile abuso di psicofarmaci sui minori: se sia a conoscenza dei criteri in base ai quali alla minore in custodia presso la casa famiglia di Mirandola sia stato somministrato il farmaco Risperdal; se risultino casi analoghi e se l’utilizzazione di psicofarmaci sui minori sia oggetto di monitoraggio a livello nazionale e/o regionale e, in caso affermativo, da parte di quale ente o istituzione».
E, soprattutto, «con quali risultati».
INTERRROGAZIONE SENATO