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Lezione magistrale, la vittimizzazione secondaria della donna.

Lezione magistrale a Oradea: Francesco Miraglia del Foro di Madrid sulla vittimizzazione secondaria della donna

Oradea, 8 aprile 2025 – Nella prestigiosa cornice dell’Università “Agorà” di Oradea (Romania), si è svolta una lezione magistrale tenuta da Francesco Miraglia, del Foro di Madrid, sul tema “La vittimizzazione secondaria della donna: una sfida per il diritto e per la giustizia”. L’evento, promosso dalla prof.ssa Laura Umitrock Dumitrana (Rat Bosca) e organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza, ha visto una straordinaria partecipazione di studenti, accademici e operatori del settore giuridico e sociale.
Nel corso della lezione, Francesco Miraglia ha approfondito il fenomeno della vittimizzazione secondaria, una forma di violenza invisibile e sistemica che si manifesta quando le donne, dopo aver denunciato maltrattamenti, vengono colpite da un secondo trauma: l’incomprensione, la diffidenza e il giudizio da parte delle istituzioni che dovrebbero tutelarle.
«Le donne che trovano il coraggio di denunciare – ha affermato Miraglia – devono ricevere accoglienza e protezione, non sospetto o isolamento. Quando il sistema giudiziario e i servizi sociali finiscono per revittimizzare chi ha già subito violenza, si compie un’ulteriore ingiustizia, più silenziosa ma non meno grave».
Miraglia ha offerto una panoramica ampia, ricca di riferimenti concreti, su come la vittimizzazione secondaria si insinui nei processi legali, nelle valutazioni psicologiche, nelle decisioni dei tribunali e perfino nei media, contribuendo a screditare la voce delle vittime e, nei casi più estremi, a separare le madri dai loro figli.

Durante la lezione è stato fatto riferimento al libro di prossima uscita, scritto insieme a Daniela Vita, avvocato del Foro di Reggio Calabria, dal titolo “Ma il problema sono io? La vittimizzazione secondaria ad opera del sistema giudiziario: violenza domestica e allontanamento dei figli dalle madri”, edito da Armando Editore. L’opera, che rappresenta una denuncia rigorosa e documentata, si avvale della presentazione della prof.ssa Laura Umitrock Dumitrana, della prefazione di Sabina Cannizzaro, presidente dell’Associazione Donne Regine, e della postfazione di Vincenza Palmieri, presidente dell’INPEF – Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare.
Il volume affronta, con taglio giuridico e umano, le contraddizioni e i paradossi di un sistema che spesso dimentica l’ascolto e la centralità della persona, offrendo strumenti critici e proposte operative per tutti coloro che operano nella giustizia, nella scuola, nei servizi di tutela.

La lezione si è conclusa con un vivo dibattito e numerosi interventi da parte del pubblico, confermando l’urgenza di una riforma non solo normativa ma anche culturale, fondata su un approccio multidisciplinare, empatico e realmente orientato alla tutela dei diritti umani.
La presenza di Francesco Miraglia all’Università “Agorà” ha rappresentato un momento di alto valore accademico e civile, contribuendo a rafforzare il dialogo internazionale e la cooperazione europea sulla protezione delle donne e dei minori.

Ci sono anch’io”: disabilità, diritti e inclusione tra le mani dei giovani

(Oradea 6 aprile 2025) Dopo il convegno internazionale di Arad “Drepturile omului și protecția persoanelor vulnerabile”, Francesco Miraglia incontra gli studenti del Liceo “Agora” di Oradea, in Romania, per parlare di disabilità, a partire dal libro scritto insieme a Daniela Vita.

  1. Dalla riflessione accademica all’incontro con i giovani: è questo il percorso che lega la partecipazione dell’avvocato Francesco Miraglia, del Foro di Madrid, al convegno internazionale di Arad “Drepturile omului și protecția persoanelor vulnerabile” (Diritti umani e protezione delle persone vulnerabili) all’incontro previsto per l’7 aprile, dalle ore 11:00 alle ore 12:00, con gli studenti del Liceo.

Al centro del dialogo ci sarà il libro Ci sono anch’io. La disabilità e la dimensione della diversità umana, pubblicato da Armando Editore, scritto a quattro mani con Daniela Vita, avvocato del Foro di Reggio Calabria, docente e attivista impegnata nella tutela dei diritti umani, in particolare delle persone con disabilità e delle categorie più fragili.

Il testo si snoda attraverso riflessioni giuridiche, sociali e umane, e restituisce al lettore una visione della disabilità che va oltre l’aspetto clinico o assistenziale. Come scrivono gli autori:
“La disabilità non è l’handicap di una persona, ma l’incapacità della società di includerla. È nella struttura delle nostre relazioni, nei modelli educativi, nei linguaggi e nelle scelte politiche che si misura il vero livello di civiltà.”

Il libro sottolinea come il concetto di “normalità” sia spesso utilizzato per escludere, invece che per accogliere. E invita a rovesciare lo sguardo: non si tratta di “integrare” chi è diverso, ma di riconoscere che la diversità è ciò che ci rende umani.

Ci sono anch’io è la voce di chi troppo spesso è stato ignorato: bambini, adolescenti, adulti con disabilità che rivendicano spazio, diritti, presenza. E lo fanno senza retorica, ma con la forza di chi conosce profondamente il valore della dignità.

Francesco Miraglia guiderà gli studenti in una riflessione sul valore dell’inclusione, sull’importanza dell’educazione al rispetto e sulla necessità di costruire una società in cui ogni persona possa dire, con fierezza: “ci sono anch’io”.

Come sottolineano gli autori:
L’inclusione è un atto di giustizia. Educare i giovani alla diversità significa formare cittadini consapevoli e capaci di abbattere barriere culturali e sociali.

“Parlare di disabilità con i ragazzi non è solo un atto educativo – ha dichiarato Francesco Miraglia – è un modo per accendere una luce nelle coscienze. Se anche solo uno studente, dopo questo incontro, inizierà a guardare la diversità non come un ostacolo ma come un valore, allora avremo fatto un passo enorme verso una società più giusta. I veri cambiamenti nascono sempre dai cuori giovani.”

Novità Editoriale: Ma il problema sono io?!” di Francesco Miraglia e Daniela Vita in uscita in tutte le migliori librerie ad aprile per Armando Editore.

Intrappolate in un sistema che dovrebbe garantire loro tutela e protezione, le vittime di violenza domestica si trovano spesso a dover affrontare una nuova forma di abuso, un secondo trauma, più subdolo e meno visibile, ma altrettanto devastante: la vittimizzazione secondaria.

E’ questo il tema affrontato nel libro “Ma il problema sono io?!” scritto, con rigore e passione civile, da Francesco Miraglia e Daniela Vita, in uscita ad aprile 2025 per Armando Editore.

Un tema troppo spesso taciuto.

Francesco Miraglia, avvocato del Foro di Madrid e fondatore dello Studio Legale Miraglia Associato, è autore di numerosi volumi dedicati alla tutela dell’infanzia, della famiglia e dei diritti delle persone più fragili. Da anni è in prima linea nella difesa di chi non ha voce, con un impegno costante contro le ingiustizie che colpiscono papà, mamme, minori e famiglie vulnerabili.

Daniela Vita, avvocato del Foro di Reggio Calabria, specializzata in diritto penale e diritto di famiglia, è un’autrice impegnata nella tutela dei diritti umani, con particolare attenzione ai diritti delle persone con disabilità tra Italia e Spagna.

Uno scenario di vicende processuali, svela la genesi della vittimizzazione secondaria, ad opera di un sistema incapace di riconoscere che la violenza si può manifestare anche nelle forme più invisibili e subdole e non sempre e necessariamente in quelle più eclatanti.

Tra radici culturali, prassi e declinazioni giuridiche nei procedimenti di separazione e affidamento la violenza domestica viene minimizzata, relativizzata, derubricata a “conflitto familiare”,

Donne  e madri, così, delegittimate, dipinte come alienanti ostili, manipolatrici, conflittuali, private del loro ruolo genitoriale e i figli … allontanati.

Un paradosso che insinua nelle vittime un dubbio lacerante: “Ma il problema sono io?!”

Una domanda lucida, fondata e necessaria. Non solo un titolo provocatorio.

A impreziosire il volume, la presentazione della Prof.ssa Laura Dumitrana Rath Bosca, figura di spicco nel panorama del diritto civile e di famiglia presso l’Università Agora di Oradea (Romania); la prefazione della Dott.ssa Sabina Cannizzaro, Presidente dell’Associazione Donne Reggine, da anni attiva sul territorio Nazionale nella difesa delle donne vittime di violenza e dell’infanzia; e la postfazione della Prof.ssa Vincenza Palmieri, Presidente dell’INPEF – Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare di Roma, ambasciatrice per i Diritti Umani e pioniera della Pedagogia Familiare in Italia, da sempre in prima linea contro gli allontanamenti forzati e nella difesa dei diritti dei minori.

“Ma il Problema sono io?!”non è solo una lettura che rivela una drammatica realtà. E’ anche un appello alla riforma, un invito a restituire valore alla parola giustizia, affinché torni ad essere sinonimo di ascolto, rispetto, e comprensione delle reali dinamiche familiari.

Indispensabile per chi lavora nel mondo del diritto, dell’educazione, dei servizi sociali e, necessario a tutti per comprendere, denunciare e contrastare le VIOLENZE subite da troppe donne.

Francesco Miraglia: Una Vita per la Giustizia e la Tutela dei Diritti Umani

Global Forum on International Law – Arad, 4 aprile 2025

Arad, Romania – Nella cornice prestigiosa del Global Forum on International Law: “Public, Private, & Criminal Perspectives”, che si terrà il 4 aprile 2025 presso la Ferdinand Hall del Municipio di Arad, spicca tra i relatori l’intervento di  Francesco Miraglia, figura autorevole nel panorama giuridico internazionale, Avvocato del Foro di Madrid e membro della United Nations Human Rights Protection Observatory – sezione di Ginevra.

Con il suo contributo intitolato “A Lifelong Commitment to Justice and Human Rights Protection”, Miraglia offrirà una riflessione profonda e concreta sull’importanza di difendere i diritti fondamentali dell’uomo nei contesti internazionali più complessi. Il suo intervento aprirà la sessione tematica dedicata al Diritto internazionale pubblico, accanto a relatori di spicco quali il Prof. Dr. Radu Carp (Università di Bucarest) e il Dr. Timothy Less (Università di Cambridge).

Il Forum vedrà la partecipazione di numerosi esperti di fama internazionale, tra cui:

  • Prof. Dr. Steven E. Meyer, Presidente dell’European Research Institute for Strategic Studies (USA), che interverrà nella sessione dedicata alle prospettive del diritto internazionale privato con una relazione su “International Law And Human Rights”.
  • Dr. Mihaela Galanton, dello studio legale Aron Galanton and Associates di Timișoara (Romania), che discuterà l’“Applicable Law For Contractual Obligations In Romanian Private Law”.
  • LLM Dr. Marijan Bitanga, Giudice dell’Alta Corte Penale della Repubblica di Croazia, che nella sessione sulle prospettive penali del diritto internazionale affronterà il tema “The presumption of innocence at stake”.
  • Senior Lecturer PhD Simona Franguloiu, ricercatrice associata presso l’Istituto di Ricerca Giuridica Acad. Andrei Rădulescu dell’Accademia Rumena, che presenterà una relazione su “Proposal to establish the War Crimes and Crimes of Aggression Tribunal in Ukraine. Practical reasons”.
  • Prof. Dr. Dragan Simeunović, dell’Università di Belgrado, Facoltà di Scienze Politiche (Serbia), che interverrà su “Treatise On Border”.

Francesco Miraglia ha maturato una lunga esperienza nella gestione di casi ad alta complessità, spesso coinvolgenti dinamiche transfrontaliere, abusi istituzionali e gravi violazioni dei diritti civili. Il suo impegno è da sempre rivolto a rendere il diritto uno strumento di tutela reale per le persone più vulnerabili: minori, famiglie in difficoltà, migranti, vittime di violenze e discriminazioni.

Il Forum rappresenta un’occasione per condividere esperienze, criticità e prospettive su scala globale, in un momento storico in cui le crisi geopolitiche, la disgregazione delle tutele sovranazionali e le nuove minacce ai diritti fondamentali impongono una riflessione seria e coraggiosa. Ed è proprio in questa cornice che l’intervento di Miraglia si carica di un significato particolare: testimonianza di una pratica giuridica che va oltre le aule di tribunale, per diventare voce di coscienza e proposta di riforma.

Attraverso l’analisi di casi concreti, Miraglia metterà in luce come la tutela dei diritti umani non possa essere disgiunta dall’azione giuridica quotidiana e da un impegno coerente sul piano etico e civile. A partire dalle lacune normative fino all’inerzia delle istituzioni, l’avvocato italiano proporrà un percorso di rinnovamento del diritto internazionale, capace di coniugare rigore giuridico e umanità.

“La giustizia non può restare confinata nei codici: deve camminare sulle gambe di chi crede che un mondo più umano sia ancora possibile”, afferma Miraglia.

E proprio in questo spirito, la voce di Miraglia si alza forte e chiara tra quelle che chiedono un diritto internazionale capace di reagire, di proteggere, di agire. Non solo teoria, ma azione concreta. Non solo parole, ma responsabilità. In un’epoca in cui la dignità umana viene troppo spesso calpestata, la sua presenza al Forum è un richiamo potente a ciò che il diritto deve tornare a essere: uno scudo per i deboli, una guida per i giusti, un limite per i potenti.

Sport, inclusione ed opportunità per tutti

Roma, 26 febbraio – Camera dei Deputati

Un’importante occasione di confronto sullo sport come strumento di crescita e inclusione, per abbattere le barriere e garantire pari opportunità a tutti. Il libro
“Ci sono anch’io’ – La disabilità è una dimensione della diversità umana, scritto da Daniela Vita e Francesco Miraglia e pubblicato da Armando Editore, è stato un punto di riferimento durante il convegno, offrendo spunti di riflessione su un tema che riguarda tutta la società.
Daniela Vita e Francesco Miraglia, oltre a essere autori del libro, hanno partecipato attivamente all’incontro, portando il loro contributo su questi temi fondamentali. Da sempre si occupano della tutela dei diritti fondamentali delle persone, un impegno che si riflette nel loro lavoro e nelle loro battaglie quotidiane.

Presentazione del libro “L’Avvocato dei Bambini: troppo potere senza controllo” di Francesco Miraglia

Presentazione del libro “L’Avvocato dei Bambini: Troppo Potere Senza Controllo” di Francesco Miraglia
Come si costruiscono i falsi abusi familiari e gli affidi illeciti
Edito da Armando Editore

Napoli, 24 febbraio 2024 – Si terrà sabato 24 febbraio alle ore 16:00, presso la Sala della Loggia del Maschio Angioino di Napoli, la presentazione del libro “L’Avvocato dei Bambini: Troppo Potere Senza Controllo – Ecco come si costruiscono i falsi abusi familiari e gli affidi illeciti”, edito da Armando Editore.

L’evento vedrà la partecipazione di esperti del settore, sociologi, rappresentanti di associazioni e professionisti impegnati nella tutela dei diritti dei minori, che condivideranno le loro esperienze e competenze per offrire una visione completa del fenomeno. Interverranno:

  • Claudio Roberti, sociologo
  • Sergio Mantile, sociologo
  • Gaetano Marotta, rappresentante dell’Associazione Oltre Uno
  • Vincenzo Gargiulo, de “La Palestra delle Autonomie”
  • Susy Rea, curatrice e rappresentante dell’Associazione Su Nuvola Blu
  • Pasquale Marasco, ingegnere e presidente dell’Associazione Nazionale Invalidi del Lavoro e Disabilità Diffusa
  • Francesco Miraglia, professionista di fama nazionale, da anni impegnato nella difesa dei diritti dei minori e delle famiglie ingiustamente coinvolte in procedimenti giudiziari, presidente per la Spagna dell’A.N.I.L.D.D.
  • Avvocato Brunella Postiglione
  • Dottoressa Annamaria Mignani Pierella, consigliere A.N.I.L.D.D.

Durante l’incontro si discuterà delle problematiche legate al sistema degli affidi, delle false accuse in ambito familiare e delle criticità del sistema di protezione dell’infanzia in Italia.

Il libro, scritto da Francesco Miraglia, affronta tematiche cruciali, mettendo in luce come la gestione degli affidi possa, in alcune circostanze, trasformarsi in una macchina burocratica e giudiziaria fuori controllo. Spesso, il sistema, invece di garantire una protezione efficace e tempestiva per i minori realmente in difficoltà, produce situazioni in cui le famiglie vengono ingiustamente separate. Questo fenomeno ha conseguenze devastanti non solo per i genitori, ma soprattutto per i bambini, che si trovano a vivere esperienze traumatiche senza una reale necessità.

Il dibattito offrirà un’opportunità per approfondire i criteri con cui vengono valutate le segnalazioni di abuso e le modalità di intervento delle autorità preposte. Verranno evidenziate le falle nel sistema e i possibili abusi di potere che talvolta si verificano, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere un approccio più equo e trasparente nella gestione dei casi di tutela minorile.

Uno degli interventi più attesi sarà quello di Francesco Miraglia, autore del libro ed esperto in diritto minorile, che da anni combatte contro le ingiustizie derivanti da affidi illeciti e falsi abusi. Il suo contributo offrirà una visione concreta delle distorsioni del sistema, basata su anni di esperienza sul campo e su casi reali.

L’evento rappresenta un’occasione imperdibile per tutti coloro che desiderano comprendere meglio la realtà degli affidi familiari in Italia e per chi si impegna nella difesa dei diritti dei minori.

Francesco Miraglia nominato Cavaliere dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia (UNCI

Roma, 16 febbraio 2025 – Con grande onore, Francesco Miraglia è stato ufficialmente nominato Cavaliere dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia (UNCI), un prestigioso riconoscimento che premia l’impegno e la dedizione nel campo professionale, giuridico e sociale.

L’UNCI, fondata nel 1980, riunisce coloro che hanno ricevuto onorificenze cavalleresche per meriti distintivi nella loro professione o per il servizio reso alla comunità. Francesco Miraglia si è distinto per il suo costante lavoro nella difesa dei diritti, nella tutela delle fasce più deboli della società e nell’affermazione della giustizia, incarnando i valori dell’Unione.

La cerimonia di investitura si è svolta oggi, 15 febbraio 2025, in una prestigiosa cornice istituzionale, alla presenza di autorità civili e rappresentanti dell’UNCI. Durante l’evento, Francesco Miraglia ha espresso il suo ringraziamento per questo importante riconoscimento:

“Ricevere questa onorificenza è per me un grande onore. La considero un incentivo a continuare con dedizione e responsabilità il mio impegno nel mondo della giustizia e nel supporto alla comunità. Questo riconoscimento non è solo personale, ma appartiene a tutti coloro che ogni giorno lottano per i valori di equità, legalità e solidarietà.”

L’UNCI si dedica alla promozione di attività culturali e sociali, favorendo il dialogo e la collaborazione tra i suoi membri per la realizzazione di progetti a beneficio della collettività. Con il suo operato, Francesco Miraglia rappresenta un esempio di professionalità e passione civile, incarnando perfettamente i principi dell’Unione

Roma, 15 febbraio 2025 – Con grande onore, Francesco Miraglia è stato ufficialmente nominato Cavaliere dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia (UNCI), un prestigioso riconoscimento che premia l’impegno e la dedizione nel campo professionale, giuridico e sociale.

L’UNCI, fondata nel 1980, riunisce coloro che hanno ricevuto onorificenze cavalleresche per meriti distintivi nella loro professione o per il servizio reso alla comunità. Francesco Miraglia si è distinto per il suo costante lavoro nella difesa dei diritti, nella tutela delle fasce più deboli della società e nell’affermazione della giustizia, incarnando i valori dell’Unione.

La cerimonia di investitura si è svolta oggi, 15 febbraio 2025, in una prestigiosa cornice istituzionale, alla presenza di autorità civili e rappresentanti dell’UNCI. Durante l’evento, Francesco Miraglia ha espresso il suo ringraziamento per questo importante riconoscimento:

“Ricevere questa onorificenza è per me un grande onore. La considero un incentivo a continuare con dedizione e responsabilità il mio impegno nel mondo della giustizia e nel supporto alla comunità. Questo riconoscimento non è solo personale, ma appartiene a tutti coloro che ogni giorno lottano per i valori di equità, legalità e solidarietà.”

L’UNCI si dedica alla promozione di attività culturali e sociali, favorendo il dialogo e la collaborazione tra i suoi membri per la realizzazione di progetti a beneficio della collettività. Con il suo operato, Francesco Miraglia rappresenta un esempio di professionalità e passione civile, incarnando perfettamente i principi dell’Unione