“Ci sono anch’io” Al Caffè Dante di Verona: Francesco Miraglia e Daniela Vita propongono il loro libro,  che definisce la disabilità come diritto umano

“Ci sono anch’io” Al Caffè Dante di Verona: Francesco Miraglia e Daniela Vita propongono il loro libro,  che definisce la disabilità come diritto umano

 Giovedì 16 aprile 2026, ore 18:00 al Caffè Dante Bistrot in Piazza dei Signori a Verona, Francesco Miraglia e  Daniela Vita presentano il volume Ci sono anch’io. La disabilità è una dimensione della diversità umana (Armando Editore). Modera il giornalista Maurizio Pedrini. Intermezzi musicali alla tastiera a cura di Andrea Speri. Ingresso libero. 

 Verona, lunedì 13 aprile 2026 – Quante volte, di fronte a una persona con disabilità, la società ha scelto di non vedere e di non ascoltare? Dire “ci sono anch’io” non è una rivendicazione retorica: è un atto di esistenza, un’affermazione giuridica e sociale che impone attenzione e riconoscimento.

È con questa urgenza che giovedì 16 aprile 2026, alle ore 18:00, il Caffè Dante Bistrot a Verona ospita la presentazione del libro «Ci sono anch’io. La disabilità è una dimensione della diversità umana» (Armando Editore) scritto da Francesco Miraglia con Daniela Vita.

A moderare la conversazione è il Comm. Dott. Acc. Maurizio Pedrini, giornalista freelance, Segretario Nazionale UNCI, Direttore di testate nazionali e locali e responsabile dello Studio Verona Comunica, che offre una chiave di lettura sul ruolo dell’informazione nella costruzione di una cultura realmente inclusiva.

L’incontro rappresenta non solo un momento di presentazione editoriale, ma un’occasione di confronto aperto su temi centrali per la società contemporanea: inclusione, pari opportunità, tutela delle fragilità e responsabilità delle istituzioni. L’evento si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione e promozione dei diritti, con l’obiettivo di stimolare un cambiamento culturale concreto, che passi dalla conoscenza alla responsabilità.

IL LIBRO

Ci sono anch’io. La disabilità è una dimensione della diversità umana è scritto dall’Avv. Francesco Miraglia, cassazionista e penalista con consolidata esperienza nella tutela dei minori e dei soggetti vulnerabili, affiancato in veste di coautrice, da Daniela Vita, avvocato esperta in diritti umani, tutela delle persone con disabilità e politiche inclusive. Il testo si colloca in un contesto culturale e giuridico di assoluta attualità, affrontando il tema della disabilità non come limite, ma come espressione della pluralità dell’esperienza umana.

Attraverso la storia di Sara, la narrazione restituisce una rappresentazione autentica e concreta della quotidianità delle persone con disabilità, mettendo a fuoco criticità, ostacoli sistemici e, soprattutto, la forza identitaria di chi rivendica il proprio spazio nel mondo.

Dedicato a coloro che non sanno, affinché imparino innanzitutto a capire e poi ad agire di conseguenza, il volume racconta la vita di Sara giorno per giorno: gli sforzi, le difficoltà e la forza interiore per non lasciarsi abbattere e dare una dignità positiva alla propria vita. La sua storia è un invito a riflettere sull’unicità di ogni persona, sul diritto di essere diversi e di potersi esprimere in condizione di parità con gli altri. Affermare la propria esistenza, dire ci sono anch’io, significa riconoscere l’essere umano e trovarlo anche dove la voce è troppo flebile per arrivare da sola.

L’opera si configura come uno strumento di riflessione e di consapevolezza collettiva, capace di superare approcci assistenzialistici e stereotipati per affermare un paradigma inclusivo fondato sul riconoscimento dei diritti fondamentali della persona.

Non si tratta di un semplice racconto, ma di un vero e proprio percorso che richiama principi giuridici e costituzionali troppo spesso disattesi, ponendo al centro il diritto all’uguaglianza sostanziale, alla dignità e alla piena partecipazione sociale. Il volume si propone come un viaggio attraverso i principi di diritto a fondamento della tutela della persona nei suoi aspetti più profondi: principi troppo spesso trascurati, che hanno il bisogno di essere riaffermati, senza retorica. In una prospettiva sociale e inclusiva, se tanto è stato fatto, molto resta ancora da fare.

 

GLI AUTORI:

FRANCESCO MIRAGLIA

Avvocato e fondatore dello Studio Legale Miraglia Associato, cassazionista-penalista, giornalista-pubblicista e mediatore familiare e penale, criminologo Francesco Miraglia è una delle voci più riconosciute in Italia nella tutela dei minori e dei soggetti vulnerabili.

Docente e direttore di master all’INPEF (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare) di Roma, è stato Consulente per lo Stato dell’Ecuador per le vicende penali e di diritto di famiglia (2013–2015). Ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali, tra cui Porta a PortaI Fatti VostriLa Vita in direttaNon è l’Arena, Radio 24 e Radio Rai, ed è stato relatore in Commissioni parlamentari sul diritto minorile presso la Camera dei Deputati.

Tra i numerosi riconoscimenti: Medaglia d’oro del premio internazionale Maison des Artistes per l’impegno sociale (Università La Sapienza, Roma, 2012), Premio Nazionale “Pedagogia Familiare”, Life Gates 2015 per l’impegno in difesa dei minori e del diritto alla vita.

Francesco Miraglia è autore di numerosi volumi pubblicati con Armando Editore, tra cui Ridateci i nostri figli! (2011), Mai più un bambino (2013), Papà portami via da qui (2015), Bambini prigionieri (2021) e L’avvocato dei bambini (2022).

 

DANIELA MARIA VITA

Avvocato del Foro di Reggio Calabria, specializzato in diritto penale e diritto di famiglia, è un’autrice impegnata nella tutela dei diritti umani, con particolare attenzione ai diritti delle persone con disabilità, giustizia di genere e protezione dei minori tra Italia e Spagna. Promotrice della Tutela dei Diritti Fondamentali, delle Pari Opportunità e delle Politiche Inclusive a livello Nazionale  e Internazionale. Ha fondato lo Studio Legale VITA, con sedi in Italia e Spagna, è Vicepresidente della delegazione Spagna dell’Associazione A.N.I.L.D.D.. Esperta sia nella  gestione e coordinamento di team multidisciplinari, sia in attività di advocary e relazioni istituzionali, è docente e autrice di Pubblicazioni Giuridiche.  Ha conseguito il Riconoscimento Nazionale “Liberi e forti” per l’impegno nel mondo del sociale e della disabilità – conferito dalla Regione Lazio. Ha scritto alcuni libri, tra cui:  “Ci sono anch’io – la disabilità è una dimensione della diversità umana” – insieme a Francesco Miraglia  Armando Editore, 2023 ed è autrice del volume: “Ma il problema sono io?!” – la vittimizzazione secondaria ad opera del sistema giudiziario: violenza domestica e allontanamenti dei figli dalle madri” – Armando Editore 2025.