Un premio che parla di vita, non solo di carriera
Il Premio “Diritti Umani” 2025, consegnato il 10 maggio a Frosinone durante un convegno dedicato alla violenza di genere e alla tutela dei minori, rappresenta molto più di un semplice riconoscimento.
È il simbolo di un cammino fatto di battaglie quotidiane, di ascolto silenzioso e di coraggio davanti alle ingiustizie. È il frutto di anni spesi a tendere la mano a chi non ha voce, a proteggere i più fragili, a credere che la giustizia non sia solo una parola, ma un dovere umano.
A riceverlo è chi ha scelto di stare dalla parte delle persone, con passione e determinazione. Chi ha fatto della tutela dei diritti umani una missione, e non un semplice mestiere.
In questo gesto, in questa stretta di mano scolpita nel metallo, c’è gratitudine. E c’è la promessa di non fermarsi.

